ZKM Zentrum fur Kunst und Medientechnologie
Karlsruhe Stiftung des offentlichen Rechts
Postfach 6919 D 76049 Karlsruhe
Kaiserstrasse 64, 76133 Karlsruhe
Internet website: http://www.zkm.de
E-mail:info@zkm.de

Il Centro fu realizzato nel 1989 sotto forma di "fondazione di diritto pubblico"; fu il Comune di Karlsruhe a prendere l'iniziativa di dare origine ad una fondazione che avesse la missione di "diffondere la cultura e creare le condizioni necessarie per un vasto lavoro sull'arte e la tecnologia dei media, in particolare nel settore immagine, musica, parole e nei rapporti che intercorrono tra queste" (cfr. art. 2 dello Statuto della Fondazione).

Il gruppo di lavoro, che cominciò ad operare nel 1985, era composto da una commissione di esperti e da figure rappresentative quali membri dell'Università locale, dell'Accademia di Belle Arti, del Centro di Ricerche Atomiche e di altre importanti istituzioni. Un considerevole apporto economico pervenne dal governo del Land di Baden - Wurttemberg che finanziò il 50% dei costi di avviamento della fondazione mentre il Comune di Karlsruhe definì, nel 1988, di stanziare un budget di 120 milioni di DM - scelta che nell'opinione pubblica destò controversi giudizi e pochi plausi -.

Il gruppo di lavoro scelse, quale sede del futuro Centro per l'Arte ed i Media, una costruzione dismessa un tempo adibita a fabbrica di munizioni completamente da ristrutturare a carico dell'Amministrazione Comunale. Quattro studi di architettura furono invitati ad avanzare le loro proposte in merito al rifacimento della struttura e, ovviamente, la migliore tra queste fu prescelta. La porzione principale del fabbricato venne inaugurata nel 1997.

Il Centro dell'Arte e della Tecnologia dei Media di Karlsruhe ha, quale scopo principale, quello di arricchire l'arte, esplorando le risorse nate dall'unione tra le arti tradizionali e la tecnologia dei media; l'attività svolta al Centro vuole utilizzare al meglio le nuove tecnologie ed impedire che surclassino la creatività dell'artista. Nel cuore del Centro sono situati gli studi d'informatica, dotati di validi strumenti tecnologici, dove si svolge l'attività di ricerca e sperimentazione. Il Centro è poi suddiviso in sezioni, alcune accessibili al pubblico altre riservate agli operatori, che sono:


  • Il Museo dei Media
  • Il Museo di Arte Contemporanea
  • La Biblioteca e la Medioteca
  • Il Teatro dei Multimedia.

L'Organigramma è composto dal Consiglio di Fondazione, il Consiglio di Amministrazione, un Direttore, un Amministratore Delegato, una segreteria di direzione, un ufficio per le relazioni pubbliche; ogni sezione ha il proprio direttore e specifici collaboratori scientifici.
ZKM coopera con numerose istituzioni sia in Germania che all'estero: l'Università di Karlsruhe, facoltà di informatica, ed il Centro di Ricerche Atomiche, sono i partner principali mentre altre collaborazioni sono strette con l'Accademia del Desgin e la Scuola Nazionale Superiore di Musica. All'estero ZKM ha contatti con l'Università di Stanford, il Museo Guggenheim di New York, il Centro Pompidou di Parigi ed il Centro di Intercomunicazione di Tokyo. Tra i mass-medie più attivi si enumerano la stazione radio televisiva Sudwestfunk Baden-Baden e l'emittente radiofonica Austrian Osterreichen. ZKM organizza corsi scolastici e sostiene progetti inoltre elargisce borse di studio o finanziamenti di progetti anche a singoli artisti. Negli ultimi anni sono stati banditi due premi: il Premio d'arte Tecnologica - offerto nel 1991 in sinergia con la Società Siemens di Monaco e, nel 1993, il Premio Tedesco di Videoarte.
A supporto del Centro opera la "Società per il sostegno dell'Arte e dei Media" - una fondazione benefica di persone e società - che raccoglie contributi economici da un minimo di 75 DM dai privati e di 750 DM dalle Istituzioni.

Haus der Kulturen der Welt
John Foster Dulles Allee 10
D 10557 Berlin
Tel. 0049-30-397870
Fax 0049-30-3948679
Internet website: http://www.hkw.de
E-mail: info@hkw.de

Il Centro venne eretto nel 1957, grazie anche ai contributi di ricostruzione sociale post bellici degli Stati Uniti, e cominciò la propria attività nel 1989. La costruzione è situata in un punto strategico della città di Berlino: tra lo Zoo di Berlino e Alexanderpaltz, in una zona dove ha sede il Parlamento Tedesco.
La sede è dotata di:
  • un auditorium (1.250 mq)
  • un padiglione per mostre (880 mq)
  • una sala teatrale (400 mq)
  • due foyer ( 330 e 550 mq)
  • tre sale conferenze (214, 58,59 mq)
  • un caffè ed un ristorante
  • una zona all'aperto suddivisa in tre aree (2750,3000,800 mq).

Lo scopo delle attività che quotidianamente si svolgono alla Casa delle culture del mondo - musica, danza, teatro, mostre, proiezioni di film, conferenze ed incontri - è l'integrazione e la cooperazione tra le popolazioni extraeuropee e quella tedesca.
La Casa delle culture del mondo è una società a responsabilità limitata i cui soci sono la città di Berlino ed il Governo Tedesco; per la realizzazione della attività vengono stanziati, per decreto dal 1996, 2,5 milioni di DM, mentre altri 1,8 milioni di DM vengono introitati grazie agli affitti di alcuni spazi, alla vendita di biglietti e ad altre manifestazioni.
Alcune manifestazioni godono di sostegni di enti privati che intervengono sia economicamente sia pubblicizzando l'attività stessa. La Casa delle culture del mondo trova nella stampa un valido collaboratore che, di volta in volta, si impegna a sostenere le iniziative.

KULTURBRAUEREI Zentrum fur Kultur, Okologie und Politik.
Knaackstrasse 97
10435 Berlin
Ph.. 030-4419269-70-71
Fax. 030- 4419272
Internet website: http://www.icf.de/kulturbrauerei
E-mail: kb@contrib.de

Il Centro è stato fondato nel 1991 ed opera attraverso una "Società di utilità pubblica senza fini di lucro". Il Centro ha sede in una ex fabbrica di birra, nota come la più ampia fabbrica di birra in Europa; oggi il fabbricato ha valore monumentale ed è diventato sede di una "piccola città della cultura nella città".
In 8.000 mq di area utile, tuttora in espansione, si svolgono molteplici attività, anche contemporaneamente; nel Centro hanno sede un teatro, un museo, due gallerie (230/78 mq), altri spazi destinati a diverse manifestazioni.
Nella gestione del centro, che gode di finanziamenti pubblici ma punta all'autogestione, si dà priorità alle attività legate all'organizzazione di mostre, alle sale prova, ai laboratori, agli ateliers perché queste permettono di introitare una somma di circa 6 milioni di DM.l'anno.

Kultur Fabrik
Mayer Alberti Strasse 11, D - 5400 Koblenz-Lutzel
Ph.. 49-261-80-46 40
Fax 4 261 802 869

Moritzbastei
Universitätstrasse 9, PSF - 1027, D 04109 Leipzig
Ph.. 49 341 70 25 90
Fax 49 341 70 25959
E-mail: moritz@mb.uni-leipzig.de

UFA Fabrik
Viktorianstrasse 13-18, D 12105 Berlin
Ph.. 49 30 755 03 116
Fax 49 30 755 03 117
E-mail: 101451.3034@compuserve.com

KULTUR HUSET USF
Georgemes Verft 3, N-5011 Bergen
Tel +47-55 31 50 70, fax +47-55 23 20 06
e-mail: stadtart@aries.de
www.stadtart.com

CONSULTANCY FOR CITY-CULTURE-PLANNING
Huckarder Str. 10-12, D-44147 Dortmund
Tel. ++49 (0) 231 16 28 38; Fax ++49 (0) 231 16 13 61

EUROPEAN RESEARCH INSTITUTE FOR COMPARATIVE CULTURAL POLICY AND THE ARTS
Am Hofgarten 17, D-53113 Bonn
Tel. ++49 (0) 228 242 0997, Fax ++ (0) 228 241318
e-mail: UZR604@uni-bonn.de

CHAIR OF SPATIAL PLANNING IN EUROPE
UNIVERSITY OF DORTMOUND

Kunzmann, D-44221 Dortmund
e-mail: krk@rp.uni-dortmund.de
http://irpud.raumplanung.uni-dortmund.de/erp


 
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