Selezione di progetti di attività da realizzare nell'area denominata "La Fabbrica del Vapore" destinata a divenire un centro di produzione culturale giovanile.

Il Comune di Milano - Settore Sport e Giovani

INVITA

le persone, le associazioni e le realtà specificate al punto 5) a presentare progetti di attività da realizzarsi nell'ex area industriale dismessa Carminati Toselli, situata in una zona centrale della città (tra le vie Procaccini, Luigi Nono, Messina, Cenisio), denominata la Fabbrica del Vapore, destinata a diventare centro della produzione culturale giovanile secondo le finalità e le modalità qui di seguito indicate.

1 - IL PROGETTO
Con il recupero di un'area industriale dismessa, l'Amministrazione comunale si pone l'obiettivo di creare un polo per i giovani dove questi possano sperimentare le proprie idee e le proprie capacità a contatto con operatori ed esperti dei vari settori della produzione culturale.
L'intenzione è quella di dar vita ad un luogo dove le diverse attività artistiche e culturali possano essere svolte direttamente da giovani o da soggetti che intendano lavorare con i giovani mettendo a disposizione di questi competenza e professionalità.
Il progetto prevede la creazione di uno spazio articolato dove sia possibile coniugare cultura e produzione e dar vita ad azioni che coinvolgano competenze artistiche, attività imprenditoriali e circuiti distributivi, una realtà dove sia possibile creare anche individualmente, avendo la possibilità di entrare in relazione con altri soggetti per un reciproco arricchimento e una maggiore efficacia delle proposte.
La scelta operata dall'Amministrazione comunale relativamente alla destinazione d'uso dell'area in questione è stata quella di definire le linee progettuali, le finalità e gli obiettivi dell'intervento, le attività di massima ipotizzate, i possibili soggetti prescelti.

2 - L'IDENTITA' DEL LUOGO
La finalità dell'Amministrazione Comunale è quella di fare de "La Fabbrica del Vapore":

  • un centro di produzione culturale giovanile che sia polo di riferimento per organizzare e raccogliere le capacità culturali, artistiche e produttive;
  • un grande laboratorio d'idee e di attività volto alla sperimentazione, alla ricerca, allo sviluppo e all'esplorazione di nuovi linguaggi, nuovi saperi e nuove tecniche;
  • un luogo dove i giovani siano protagonisti della produzione culturale e fruitori delle attività e degli eventi;
  • uno spazio aperto alle proposte più innovative in collegamento con le realtà più vitali della città e della scena nazionale ed internazionale;
  • un centro attivo, vivo e frequentabile tutto l'anno e durante l'intero arco della giornata.

3 - LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI
L'ex fabbrica Carminati & Toselli è situata nell'area compresa tra le vie Procaccini, Luigi Nono, Messina, Cenisio. La superficie complessiva dell'area è di circa mq 30.000 mentre la superficie lorda di pavimento edificata è di circa mq 14.000 - 7.000 dei quali destinati alle attività di cui alle macroaree elencate al punto 4) e 7.000 ad attività espositive, di spettacolo, di ristorazione e servizi complementari.
Per rispondere all'esigenza di creare un luogo estremamente duttile, flessibile, adattabile alle diverse funzioni e modificabile nel tempo, l'Amministrazione comunale ha suddiviso gli spazi de "La Fabbrica del Vapore" sulla base di unità minime completamente autosufficienti definite "modulo laboratorio".
I moduli previsti, in base alla disposizione delle finestre esistenti, avranno dimensione di 32 o di 40 mq e saranno dotati di allacciamenti alle reti: idrico-fognaria, elettrica, telefonica e telematica del centro.
I lavori di ristrutturazione prevedono indicativamente la realizzazione di tre lotti distinti:

  • primo lotto relativo alla sistemazione dell'edificio prospiciente la via Luigi Nono e la piazza entro l'estate del 2000;
  • secondo lotto relativo all'edificio prospiciente la via Messina, la palazzina Liberty di via Procaccini, l'edificio del custode e la Cattedrale entro primavera 2001;
  • terzo lotto relativo agli edifici a nord della Cattedrale entro il dicembre 2001.

4 - LE ATTIVITA'
Le attività dovranno essere incentrate sulle seguenti macroaree tematiche:

Macroarea Attività di base ipotizzate
Musica
Sale prova
Studi di registrazione
Produzione musicale
Spazio di incontri/workshop
Produzione e postproduzione audiovisiva per la realizzazione di videoclip
Design/Grafica
Laboratori di sperimentazione e di produzione
Incontri/workshop
Attività espositiva
Arti visive e Fotografia
Laboratori di sperimentazione e di produzione
Incontri/workshop
Attività espositiva
New Media
Laboratori di sperimentazione e di produzione off e on line
laboratori di produzione e postproduzione digitale
Incontri/workshop
Attività espositiva
Teatro/Danza/ Cinema
Sale prova
Laboratori di produzione e postproduzione
Rassegne
Scrittura
Laboratori di sperimentazione e produzione
Rassegne
Area
Interdisciplinare
Informazione
Archivi
Biblioteche specializzate
Residenza per artisti
 
Alle macroaree saranno destinati complessivamente mq 11.000 circa di cui mq 7.000 per le attività produttive e di laboratorio e mq 4.000 per le attività espositive e gli eventi. Alle aree sopra descritte si affianca un'area di attività accessorie generali di supporto:

Macroarea Attività di base ipotizzate
Ristorazione
Punti di ristoro (con particolare attenzione alle diverse presenze multietniche)
Punti Vendita
Vendita di libri, videocassette, dischi, supporti digitali o altro materiale strettamente connesso all'attività della Fabbrica
Attività complementari
Infermeria
Biglietteria
Custodia
Pulizia
Foresteria
Movimentazione materiali (per allestimenti mostre, montaggio scenico, ecc.)
A queste macroaree verranno indicativamente destinati mq 3000.

 
5 - I SOGGETTI
Possono presentare progetti i seguenti soggetti: persone fisiche, imprese individuali, società commerciali, società cooperative, consorzi, associazioni e associazioni temporanee di soggetti che esercitano la propria attività nell'ambito delle macroaree relative alle attività tematiche ed alle attività accessorie generali di cui al punto precedente.

6 - LE CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
6.1 Progetti di attività culturali
I progetti devono prevedere la realizzazione di attività culturali secondo le finalità previste al punto 4) nell'ambito della produzione, formazione, informazione, eventi.
L'elaborato progettuale dovrà prevedere:

obiettivi occorre indicare le finalità che il soggetto proponente intende perseguire e le relative modalità;
attività occorre descrivere l'attività che il soggetto intende svolgere nell'ambito delle macroaree, distinguendo, laddove il progetto lo preveda, l'attività che il soggetto intende realizzare come attività produttiva propria da quella che intende realizzare con il coinvolgimento di giovani;
spazi occorre specificare la superficie che si intende occupare per la realizzazione delle attività nell'ambito della disponibilità complessiva e il numero di moduli necessari;
tempi occorre specificare i tempi necessari per la realizzazione del proprio progetto;
attrezzature occorre specificare di quale strumentazione intende dotarsi il soggetto proponente per la realizzazione delle attività e, laddove previsto, quali attrezzature intende riservare alla gestione della produzione propria e quali intende mettere a disposizione dei giovani;
piano economico occorre quantificare quali sono i costi che il soggetto è in grado di coprire autonomamente: affitto, attrezzature, spese di gestione relative allo spazio occupato e la percentuale di contribuzione alle spese di gestione comuni de "La Fabbrica del Vapore".

Occorre quantificare i ricavi riferiti all'attività produttiva propria, laddove esiste, a quella fatta nell'ambito del lavoro svolto con i giovani, ai proventi derivanti dagli eventi, ecc.
Occorre specificare eventuali finanziamenti (Unione Europea, istituzioni varie, sponsor privati) a cui il soggetto intende accedere con riferimento specifico al progetto proposto nonché allegare l'ipotesi di pianificazione delle attività nell'arco di tempo ritenuto necessario allo sviluppo dello stesso.
6.2 Progetti per la gestione di attività accessorie generali
Il progetto dovrà prevedere:

attività occorre descrivere l'attività che il soggetto intende svolgere nell'ambito delle attività accessorie generali le relative modalità e gli eventuali benefici o agevolazioni che intende praticare in favore dell'utenza giovanile
Spazi occorre specificare la superficie che si intende occupare nell'ambito delle disponibilità complessive dedicate
Tempi occorre specificare per quanto tempo si intende proporre la gestione delle attività
Attrezzature occorre specificare di quali attrezzature il soggetto intende dotarsi per realizzare l'attività
Personale occorre dettagliare il numero e le specifiche professionali del personale impiegato
Piano economico occorre quantificare quali sono i costi e i ricavi (laddove la natura dell'attività lo consenta) e la percentuale di spese di contribuzione alle spese di gestione comuni de "La Fabbrica del Vapore"

Al progetto va allegato un elaborato relativo all'organizzazione e alle capacità professionali-organizzative del soggetto che partecipa, ivi comprese le attività svolte in precedenza, allorquando esistano, con particolare riferimento alle azioni realizzate a favore dei giovani.

7 - GLI SPAZI
Per la realizzazione dei progetti l'Amministrazione comunale metterà a disposizione uno o più moduli a seconda dello spazio necessario allo svolgimento delle attività.
Gli arredi e le dotazioni strutturali necessarie saranno a carico dei soggetti prescelti.
Il canone per gli spazi necessari alla realizzazione dei progetti è indicato nella tabella successiva e corrisponde ai canoni annui al mq in uso per la locazione di spazi appartenenti al patrimonio immobiliare del Comune di Milano nelle zone di cui trattasi.

Uffici Da L.150.000
A L. 230.000
Esercizi Commerciali Da L. 200.000
A L. 300.000
Laboratori Da L.130.000
A L. 170.000
Depositi Da L. 100.000
A L. 130.000
Associazioni L. 100.000

L'assegnazione degli spazi avverrà sino ad un massimo di 10 anni in funzione alle caratteristiche del progetto, alla sua realizzazione e al piano economico. L'Amministrazione si riserva di aggiornare tali canoni e individuare forme di sostegno per la realizzazione delle attività (riduzione del canone d'affitto, completa esenzione dal pagamento del canone, supporto finanziario alle attività) in relazione al grado di innovazione e valore sociale del progetto nonché in base all'analisi del piano economico.

8 - IL FUNZIONAMENTO
Tutta la produzione realizzata all'interno de "La Fabbrica del Vapore" sarà caratterizzata da un "marchio di qualità". I soggetti operanti all'interno del centro dovranno, pertanto, utilizzare per tutte le produzioni ivi realizzate il marchio de "La Fabbrica del Vapore" che potrà essere aggiunto al marchio della propria società, ma non da questo sostituito.
A garanzia dei contenuti dell'intera operazione e del continuo monitoraggio delle attività svolte da parte dei soggetti prescelti e del loro allineamento all'ipotesi progettuale, l'Amministrazione comunale nominerà un comitato dei saggi composto da personaggi di chiara fama.
Il mancato allineamento all'ipotesi progettuale da parte dei soggetti attuatori potrà comportare la risoluzione del rapporto instaurato con l'Amministrazione comunale.

9 - LA VALUTAZIONE DEI PROGETTI
La valutazione dei progetti sarà affidata ad una Commissione composta da funzionari dell'Amministrazione comunale e da esperti scelti dall'Amministrazione stessa.
La Commissione valuterà i progetti presentati sulla base, oltre che della loro aderenza ai principi enunciati per il progetto d'insieme de "La Fabbrica del Vapore", delle seguenti caratteristiche:

  • elaborato progettuale nel suo insieme;
  • piano economico;
  • capacità professionale-organizzativa basata sui curricula professionali e/o sull'attività precedentemente svolta dal soggetto proponente con particolare riguardo agli interventi a favore dei giovani.

10 - LE MODALITA' DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
La domanda di partecipazione alla presente selezione va sottoscritta dal legale rappresentante in carta semplice e corredata dal progetto e relativa documentazione.
La domanda, il progetto e la documentazione allegata dovranno essere consegnati in plico sigillato, recante il nominativo del soggetto proponente il progetto, presso
il Settore Sport e Giovani
Ufficio Protocollo
Via Marconi, 2 (II piano)
20123 Milano
ed entro le ore 15.00 del 31 maggio 2000.
Saranno considerate valide anche le domande spedite per raccomandata entro i termini sopra indicati, a tal fine farà fede la data del timbro postale.

11 - LA DOCUMENTAZIONE Al progetto va allegato, per le società, il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato e per le associazioni l'atto costitutivo e il relativo statuto.

12. - LE INFORMAZIONI E I SOPRALLUOGHI
I soggetti interessati potranno ritirare presso gli uffici del Comune di Milano
Settore Sport e Giovani
Ufficio Promozione Culturale
Via Marconi, 1
II piano
la documentazione relativa all'ipotesi progettuale de "La Fabbrica del Vapore" e ricevere ulteriori informazioni.
Su specifica richiesta potranno potranno essere organizzati sopralluoghi presso l'area e gli edifici di cui trattasi.

Funzionario Responsabile del Procedimento è l'Architetto Claudio Grillone
Via Marconi, 1
II piano
Tel. 02.6208.3713
Fax 02.865.067
Internet: www.fabbricadelvapore.org
E-mail: milano.promcult@flashnet.it

 

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