Sala Conferenze
Riconoscimento globale dell'identità, della cultura e dei diritti del popolo rom e sinta.
Sono figli del vento, sono zingari. Non esiste popolo capace di unire quasi tutti, da destra a sinistra, nell'unanime pregiudizio verso di loro. Eppure nella fantasia comune li vediamo come un popolo fiero e orgoglioso del proprio vagabondare, come un popolo magico e misterioso.
L’8 aprile, Giornata Internazionale dei Rom, segna il riconoscimento globale dell’identità, della cultura e dei diritti del popolo rom e sinta. Il 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo, ricorda la partecipazione di numerosi rom e sinti alla Resistenza italiana e alla lotta partigiana. Il 16 maggio è il giorno della resistenza rom, commemora la rivolta dei prigionieri rom e sinti ad Auschwitz-Birkenau nel 1944, uno degli atti più significativi di resistenza all’interno del sistema concentrazionario nazista.
In occasione della giornata del 8 aprile si propone la presentazione comune dei libri:
• Romanès con le fotografie di Paolo Poce, testi di Moni Ovadia, Dijana Pavlovic, Paolo Cagna Ninchi, edito Tonocontinuo Edizioni
Rom e Sinti o Zingari, come talvolta vengono indicati dal volgo popolare, sono un popolo con le sue molteplici e ben individuabili comunità, la ricchezza e l’articolata varietà di forme dell’antica lingua parlata, il Romanès. Uno spaccato multiforme, complesso e suggestivo che rievoca l’inizio di un percorso di appartenenza e vita comune nel mondo delle periferie, luogo di rinascita o di possibile baratro delle città moderne, della speranza che si accende e che non muore mai.
• Irriducibili. Alterità dell’anima zingara di Dijana Pavlovic
Un saggio narrativo e teorico di Dijana Pavlović, che affronta in modo originale e a partire da una posizione soggettiva, esplicitamente dichiarata, la questione dell’identità rom e dell’antiziganismo in Europa, con particolare attenzione al contesto italiano. L’autrice – attivista e intellettuale rom – adotta un approccio ibrido che intreccia autobiografia, analisi storico-politica, riflessione filosofica e testimonianza, per decostruire i dispositivi che hanno costruito lo “Zingaro” come figura dell’alterità radicale. “Irriducibili” è un testo che rivendica la legittimità di un sapere incarnato, non accademico, ma profondamente consapevole e strutturato.
MERCOLEDÌ 8 APRILE 2026 | H 17:30
Intervengono:
Dijana Pavlovic artista e attivista Rom
Paolo Poce fotografo
Diana De Marchi Consigliera Comunale
coordina Felice Bassi
Contributi di MONI OVADIA e PAOLO CAGNA NINCHI
tel + 39 02 36508355 | info@straordinariacommunication.it


