Fabbrica del Vapore

Il Meraviglioso nel pittorico

Con questa nuova mostra, Maria Cristina Vimercati invita il pubblico a entrare in un mondo popolato da figure, storie e visioni che emergono dal colore e dalla luce, in un continuo dialogo tra immaginazione e memoria.

Le opere raccontano una ricerca artistica orientata alla leggerezza e alla trasformazione, offrendo uno spazio di contemplazione e di ritrovata serenità.

La mostra presenta la fase più recente di una ricerca artistica in continua evoluzione attraverso una ventina di dipinti, molti dei quali di grandi dimensioni. Tele che raggiungono un metro e ottanta di altezza e larghezza raccontano un percorso orientato verso un progressivo alleggerimento della materia pittorica. Una pittura a olio estremamente raffinata prende il posto, almeno in parte, della tecnica ad affresco che caratterizzava le opere precedenti.

Rimane centrale la dimensione narrativa che attraversa l’intero lavoro: una narrazione interna al dipinto, non legata a un tema specifico, ma costruita come un fitto intreccio di storie, eventi e presenze che emergono dal colore e dal disegno e si rivelano progressivamente allo sguardo, anche dopo lunghe osservazioni.

In questa nuova fase, le tonalità intermedie lasciano spazio a composizioni in cui il bianco diventa protagonista oppure a tele in cui il colore si espande liberamente, manifestando tutta la sua intensità espressiva. La pittura appare come l’esito di studi e riflessioni sedimentati nel tempo, anni di ricerca che, a un certo punto, sembrano acquisire una vita autonoma, guidando verso immagini generate da archetipi interiori.

È una pittura che esprime fiducia nel dialogo e nella possibilità del cambiamento. Una trasformazione che si manifesta tanto nel modo in cui la luce modifica continuamente la percezione delle opere quanto nella vitalità delle figure che le abitano, coinvolte in una costante dinamica di relazione e mutamento.

Le opere trasmettono serenità e apertura, anche in un tempo segnato da incertezze e tensioni. L’arte non si propone qui come testimonianza di un’epoca drammatica, ma come risposta alla cupezza del presente: una ricerca di dimensioni sospese, quasi fiabesche, e di una serenità interiore, anche fugace, che ciascuno di noi ha sperimentato almeno una volta e alla quale continua a guardare con desiderio.

Orari

Dal martedì al venerdì: 14.00-19.30 (mattinata su appuntamento)
Sabato: 11.00-15.00
Domenica e lunedì: chiuso

 

INGRESSO GRATUITO