Fabbrica del Vapore

Inge Morath. Lo sguardo laterale

«Un ritratto è un incontro in cui due persone imparano a conoscersi» (Inge Morath)

Dal 5 dicembre 2026 al 28 febbraio 2027, lo Spazio Cisterne della Fabbrica del Vapore ospita "Inge Morath. Lo sguardo laterale", una grande mostra dedicata a una delle figure più significative della fotografia del Novecento. L'esposizione è prodotta e organizzata da Navigare Srl con il Comune di Milano e Fabbrica del Vapore, in collaborazione con Fotohof, ONO arte e Inge Morath Estate, ed è curata da Kurt Kaindl e Vittoria Mainoldi.

Inge Morath (1923–2002) è stata la prima donna a diventare membro effettivo della celebre agenzia Magnum Photos, nel 1955. Nel corso della sua carriera ha viaggiato in Europa, Africa, Medio Oriente, Unione Sovietica e Cina, realizzando reportage capaci di unire una profonda curiosità culturale a una straordinaria sensibilità nei confronti delle persone ritratte, guidata da quella che lei stessa definiva una «ricerca di una verità interiore».

La mostra riunisce oltre 100 fotografie provenienti dall'archivio Fotohof, realizzate tra i primi anni Cinquanta e il 2002, poco prima della scomparsa della fotografa. Il percorso espositivo si articola in diversi nuclei tematici dedicati ai ritratti, alla vita quotidiana e ai reportage di viaggio, mettendo in luce la capacità di Inge Morath di instaurare un rapporto autentico con i propri soggetti, superando la naturale tendenza a mettersi in posa e dando vita a immagini intime, spontanee e prive di giudizio. Molti dei suoi ritratti sono realizzati da un'angolazione laterale, una scelta compositiva tutt'altro che casuale che riflette il suo modo di osservare il mondo e dà il titolo alla mostra.

Accanto ai ritratti, il percorso presenta immagini di luoghi e ambienti che evocano la presenza di chi li ha abitati: dalla casa di Boris Pasternak alla biblioteca di Aleksandr Puškin, dalla dimora di Anton Čechov alla camera da letto di Mao Zedong, fino agli studi di artisti e ai grandi monumenti, raccontati attraverso uno sguardo capace di coglierne la memoria e l'identità.

Una sezione è dedicata alla collaborazione con l'artista Saul Steinberg (1914–1999), dalla quale nacque la celebre Mask Series. Attraverso maschere grottesche realizzate con sacchetti e scatole di cartone, indossate da intellettuali e personalità dell'epoca, la serie esplora con ironia il rapporto tra identità, rappresentazione e maschera sociale.

La mostra si conclude con un'ampia sezione documentaria che raccoglie lettere, appunti, riviste e materiali d'archivio dedicati al processo creativo di Inge Morath. Completano il percorso una ricostruzione del suo studio, realizzata attraverso gli scatti del fotografo e amico Kurt Kaindl, e un video reportage che ripercorre la vita, il lavoro e l'eredità culturale di una delle più importanti protagoniste della fotografia del Novecento.

Orari

Dal lunedì al venerdì
9.30 – 19.30

Sabato, domenica e festivi
9.30 – 20.30

Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. 

 

INGRESSO A PAGAMENTO

Intero (feriali) € 13,00

Intero (weekend e festivi) € 15,00

Open Ticket (ingresso salta fila) € 17,00

Ridotto € 10,00
- Disabili (art. 3, comma 3, Legge 104/1992)
- Gruppi di almeno 10 persone (solo su prenotazione)

Ridotto weekend e festivi € 13,00
- Giovani fino a 14 anni
- Over 65
- Universitari (con tesserino)
- Accompagnatori di persone con disabilità (Legge 104)
- Giornalisti (con tesserino)

Scuole € 6,00

Bambini fino a 5 anni Ingresso gratuito.

 

PRENOTAZIONI

Biglietteria mostra
+39 351 9691405

Biglietteria online
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Visite guidate
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