Cattedrale: Navata sud
La mostra presenta il modello degli ISIA, dove didattica e ricerca nel design si integrano tra innovazione e responsabilità sociale. Attraverso progetti e prototipi affronta temi come sostenibilità, dimensione sociale e futuro del design.
Promossa dalla Conferenza Nazionale dei Presidenti e Direttori ISIA, che riunisce esperienze e ricerche degli ISIA – Istituti Superiori per le Industrie Artistiche di Faenza, Firenze e Roma – la mostra offre un’occasione privilegiata per esplorare il modello formativo di queste istituzioni. Specializzati nel design, costituiscono una realtà unica nel panorama italiano: un sistema in cui didattica e ricerca coincidono in un processo continuo e circolare che integra sperimentazione, metodo e responsabilità sociale.
Attraverso progetti, modelli e prototipi, l’esposizione affronta alcuni dei temi più rilevanti del design contemporaneo: sostenibilità e transizioni, dimensione sociale, future design e metaprogettazione.
Ogni ISIA contribuisce con una propria specificità metodologica e culturale. Roma, insieme alla sede di Pordenone, interpreta il design come sistema complesso e come risposta alle esigenze del tessuto produttivo; Faenza, a partire dalla tradizione ceramica, orienta la ricerca verso materiali e processi innovativi, trasformandoli in leve progettuali; Firenze rafforza il legame tra progetto, sistema produttivo e innovazione tecnologica.
Il percorso espositivo si configura come un ambiente immersivo, dinamico e multisensoriale, in cui installazioni, narrazioni visive e dispositivi interattivi accompagnano il visitatore alla scoperta non solo degli esiti finali, ma anche dei processi progettuali. Video, luci, suoni, oggetti, schizzi, modelli e produzioni editoriali restituiscono la complessità e la ricchezza dei linguaggi del design, rendendo visibile la metodologia scientifica e progettuale che guida lo sviluppo delle idee: dall’indagine preliminare alla definizione del progetto, fino all’elaborazione del prodotto di ricerca conclusivo.
Particolarmente rilevante è la vocazione degli ISIA al radicamento territoriale: la ricerca si sviluppa infatti in stretta relazione con le esigenze delle comunità, attivando un dialogo costante con il sistema produttivo e generando ricadute concrete sul piano sociale e culturale.
In questa prospettiva si colloca la scelta curatoriale di dedicare ampio spazio al Dottorato in Design for Social Change, un programma di ricerca applicata che coniuga solide basi scientifiche e attenzione alle urgenze del contemporaneo. Un approccio che rafforza il dialogo tra teoria e pratica, tra riflessione critica e impatto reale, confermando il ruolo degli ISIA, a livello nazionale e internazionale, come laboratorio avanzato di innovazione culturale e progettuale.
L’evento ha ottenuto il patrocinio di ADI - Associazione per il Disegno Industriale, AIAP - Associazione italiana design della comunicazione visiva e ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Food partner dell’evento inaugurale del 21 aprile sarà BioQitchen, il brand di catering dedicato agli eventi del gruppo HQ Food & Beverage, attivo nella ricerca sul food design attraverso un dottorato industriale in partnership con ISIA Roma Design.
21 aprile: ore 11.30 – 22.00
22–25 aprile: ore 10.00 – 22.00
26 aprile: ore 10.00 – 18.30
Martedì 21 aprile
Ore 12.00 — Talk con Franco Raggi
Ore 16.30 — Cerimonia di apertura con evento performativo dell’Ensemble del Corso AFAM (Triennio e Biennio) di Percussioni della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – Fondazione Milano Scuole Civiche, coordinato dal M° Cristiano PirolaMercoledì 22 aprile
Ore 14.00 — Talk con Andrea StaidGiovedì 23 aprile
Ore 10.30 — Talk con Carlo Branzaglia
Ore 16.00 — Talk con Anty PanseraVenerdì 24 aprile
Ore 10.00 — Talk con Ugo La Pietra
Ore 14.30 — Talk con Jonathan Pierini
Ore 16.00 — Talk con Maurizio Corrado
Ore 17.30 — Talk con Paolo Deganello

