Sala Cisterne
E se un domani il patriarcato sparisse davvero?
Da questa domanda nasce il MUPA – Museo del Patriarcato, un’iniziativa ideata e promossa
da ActionAid per immaginare un futuro libero dalla violenza di genere.
ActionAid trasforma questa visione in un’esposizione che mette in scena gli anni ’20 del Duemila come se fossero
un’epoca lontana, ormai solo una pagina di storia. Attraverso ventisette opere - di cui quattro inedite opere - tra cimeli, reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze, la mostra ci invita a osservare con sguardo critico i comportamenti, le abitudini e le narrazioni che ancora oggi alimentano la violenza maschile sulle donne e sulle soggettività marginalizzate per la propria identità di genere.
Il percorso è un viaggio spazio-temporale che conduce nel 2148 — anno in cui, secondo l’ultimo Global Gender Gap Report, sarà raggiunta l’uguaglianza di genere — in un futuro desiderabile, dove la parità è realtà e il patriarcato solo un ricordo. Un museo del futuro che mette in scena frammenti di vita quotidiana a lungo considerati normali, familiari, innocui, rivelando così la loro vera natura: meccanismi culturali che hanno alimentato la violenza maschile sulle donne, attraversando ogni ambito della vita sociale. Dal lavoro allo spazio digitale, dallo sport alla dimensione domestica e relazionale.
Il MUPA ci spinge a interrogarci sul ruolo che giochiamo nel mantenere, trasformare o sfidare le strutture di potere che ci circondano. Guardare il presente come se fosse già passato diventa così un gesto politico e poetico insieme: un modo per immaginare un futuro in cui la violenza di genere e il patriarcato siano davvero solo un ricordo del passato.
LUNEDì - DOMENICA
H 10:00 - 19:30.
Il MUPA rimarrà chiuso il 09/03/2026 a sostegno della manifestazione nazionale di Non Una di Meno
TEL
02.742001
MAIL:
ufficiostampa@actionaid.org
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