Piatti stellati per 40 detenuti di Opera

Milano (Corriere della Sera - Peppe Aquaro), 21 dicembre 2021

Così gli chef 'stellati' offrono un "Pranzo d'amore"

Prodotti a 'Chilometro zero', come la zucca e il cavolo toscano, chef e camerieri che non ti aspetti (anche se solo per un giorno) e il cibo energetico per eccellenza: una parola di conforto.
Ecco il menu di questa VIII Edizione di "L'altra cucina...Per un pranzo d'amore", in programma il 21 dicembre 2021 alle 11.30 a Opera e in altre tre carceri italiane.
La giornata è organizzata da 'Prison Fellowship Italia' onlus, da 'Rinnovamento nello Spirito Santo' e da 'Fondazione Alleanza', oltre che dal ministero della Giustizia.
Dal 2014 all'interno di alcune carceri del nostro Paese, per la festività natalizia, vengono organizzati dei pranzi del tutto speciali, con chef 'stellati' che si cimentano ai fornelli preparando pietanze gourmet per chi vive la dolorosa esperienza della detenzione.
Ai tavoli, assieme a circa seicento volontari prestano servizio numerosi 'testimonial' del mondo dello spettacolo, della musica, del teatro, della televisione, del giornalismo e dello sport.
Nel carcere di Opera, tra i 120 commensali ci saranno - oltre al direttore, Silvio Di Gregorio - anche i familiari dei detenuti; i piatti decisamente gourmet sono quelli dell'Osteria milanese 'Al Pont de Ferr', la musica è quella dell'artista di strada Eddy Mirabella, mentre le risate le procureranno Rosy Cannas, Francesco Rizzuto e Salvatore Ferrara; è previsto anche un concerto dell'Istituto secondario di secondo grado Rudolf Steiner di Milano (composto da 28 elementi, più alcuni artisti professionisti), e per un cast di livello non poteva mancare un presentatore di altrettanta bravura: Niccolò Torielli, conduttore delle Iene.
Nei giorni scorsi, nel corso della presentazione dell'evento è stata ricordata anche la III Edizione del 'Progetto Auxilium': si tratta di un sostegno alle famiglie dei detenuti, nel quale sono considerati tre aspetti: la detenzione del capo-famiglia, il disagio economico che si viene a creare e l'eventuale presenza di disabilità all'interno del gruppo familiare; in questa edizione Auxilium si impegna a sostenere 40 nuclei familiari.
Ma c'è anche un altro progetto: "L'alt(r)a Cucina", dedicato al reinserimento lavorativo di detenute e detenuti, per il settore della ristorazione, che si realizzerà all'interno di tre Istituti penitenziari, al Nord, al Centro e nel Sud Italia.

Aggiornato il: 2021/12/21