Fabbrica del Vapore

La storia

Fabbrica dal Duemila ad oggi

Fabbrica del Vapore è un importante spazio culturale nel cuore di Milano, animato da un calendario continuo di mostre, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e incontri di vario genere, che ne consolidano il ruolo di centro dinamico della produzione culturale cittadina. 
Il progetto nasce con l’obiettivo di creare a Milano uno spazio aperto alle nuove proposte, in dialogo con le realtà più dinamiche della città e della scena internazionale, e un punto di riferimento capace di coniugare cultura e produzione. 
Nel 2000 vengono avviati i lavori di ristrutturazione degli immobili e sulla base di un bando pubblico, si provvede alla selezione dei progetti a cui assegnare gli spazi individuando quelle realtà che coinvolgono direttamente i giovani. 
Alla fine del 2007 si concludono i lavori di ristrutturazione degli edifici in via Messina, della Palazzina Liberty e della reception. 
Nel grande spazio tra gli edifici trova sede provvisoria il Teatro / Ciak, storica realtà cittadina e importante fucina di talenti nel mondo dello spettacolo. Nel 2008 prendono avvio ulteriori lavori, tra cui la riqualificazione della “Cattedrale”, destinata a ospitare eventi e spettacoli, e la ristrutturazione degli edifici circostanti, pensati per accogliere sale prova musicali, spazi espositivi, un bookshop e aree di ristoro. È stato inoltre previsto un residence per giovani artisti all’interno della palazzina Liberty

Le prime realtà artistiche 

Il Settore Tempo Libero del Comune di Milano gestisce direttamente uno spazio di circa 240 metri quadrati, destinato a mostre, rassegne teatrali, spettacoli di danza, workshop e incontri. La varietà delle attività e dei linguaggi espressivi riflette l’obiettivo centrale del progetto: offrire ai giovani un luogo in cui formarsi, sperimentare, presentare il proprio lavoro e confrontarsi con il mondo della produzione culturale. 
All’interno di questo contesto opera l’Accademia del Gioco Dimenticato, fondata nel 1986 da Giorgio F. Reali, che nel corso degli anni ha promosso centinaia di corsi di formazione per operatori ludici e organizzato oltre mille eventi nelle piazze e negli oratori di tutta Italia. 

Sono numerose le realtà che hanno contribuito a definire, nel tempo, l’identità culturale di Fabbrica del Vapore, tra queste si distinguono Careof Viafarini.

Careof, attiva dal 1987, è un’associazione impegnata nella promozione della ricerca artistica contemporanea, con particolare attenzione alle generazioni emergenti. Nel corso degli anni si è affermata come piattaforma di sperimentazione per artisti, critici e curatori, favorendo il dialogo tra discipline e il confronto con la scena internazionale. Le sue attività comprendono mostre, eventi, rassegne video, workshop, laboratori tecnici e programmi didattici. Nel 2006 ha ottenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali il riconoscimento di Archivio storico di rilevanza nazionale per i materiali video e fotografici raccolti a partire dagli anni Ottanta. 

Viafarini nasce a Milano nel 1991 come organizzazione dedicata all’arte contemporanea, ispirata ai modelli delle istituzioni non profit internazionali. Concepite come “project room”, le sue attività espositive includono mostre, performance ed eventi con artisti emergenti italiani e internazionali, promuovendo la sperimentazione e la produzione artistica. Particolare rilievo assume il programma VIR (Viafarini-in-residence), che offre ad artisti e curatori la possibilità di sviluppare progetti di ricerca durante periodi di residenza a Milano. 

Le due realtà collaborano all’interno del Consorzio per la Promozione della Ricerca Artistica e, nel 2008, hanno contribuito alla nascita del DOCVA (Documentation Center for Visual Arts), centro dedicato alla documentazione e alla valorizzazione delle pratiche artistiche contemporanee

 

Photos credit: Polifemo; L. Brogioni; L. Tamburlini; I.Perna;