Beni immobili confiscati alla criminalità organizzata

Il Comune di Milano è proprietario di 216 unità immobiliari definitivamente confiscate alla criminalità organizzata, trasferite al proprio patrimonio indisponibile secondo le disposizioni del Codice Antimafia.

Il Comune di Milano, per finalità sociali, può:

  • utilizzare direttamente gli immobili
  • assegnare gli immobili in concessione d’uso gratuito a soggetti del terzo settore, attraverso Avviso pubblico.

I beni immobili non assegnati possono essere utilizzati a fini di lucro, ma i loro proventi devono essere reimpiegati esclusivamente per finalità sociali.

L’Amministrazione intende così valorizzare i beni confiscati, al fine di permettere ai cittadini milanesi di riappropriarsi delle risorse sottratte illecitamente alla collettività, ridestinandole e mettendole al servizio della cittadinanza e del Bene comune.

L’elenco degli immobili, con l’indicazione del progetto sociale che si svolge in ognuno di essi, è disponibile in allegato in questa pagina.

Il Comune di Milano è tenuto a:  

  • formare e ad aggiornare periodicamente un apposito elenco degli immobili confiscati ad esso trasferiti
  • rendere pubblico l’elenco, in forme adeguate e in modo permanente, in modo che sia sempre consultabile
  • indicare nell’elenco, per ogni immobile assegnato a terzi, la consistenza, la destinazione, l'utilizzazione, i dati identificativi del concessionario, l'oggetto e la durata della concessione. 

Fermo restando il requisito della mancanza dello scopo di lucro, ai sensi dell’art. 48 del Codice Antimafia e anche in riferimento all'art 4 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore), possono partecipare ai bandi di assegnazione in concessione di beni immobili confiscati:

  • le organizzazioni di volontariato
  • le associazioni di promozione sociale
  • gli enti filantropici
  • le cooperative sociali 
  • le reti associative
  • le società di mutuo soccorso
  • le associazioni
  • le fondazioni
  • gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.

I Soggetti possono partecipare in forma singola o quale capofila di Raggruppamenti temporanei che vedano come partecipanti anche altri Enti non profit.

Si considerano, infine, di interesse generale, se svolte in conformità alle norme particolari che ne disciplinano l’esercizio, le attività aventi ad oggetto le azioni, gli interventi e le prestazioni elencati all’art. 5, comma 1, del D.Lgs. n. 117/2017.

Le unità immobiliari possono essere assegnate in concessione d’uso a titolo gratuito attraverso Avviso pubblico, nel rispetto dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità e parità di trattamento.

La concessione viene regolata da un contratto che ne  disciplina ogni aspetto(durata, uso, cause di risoluzione, ecc.).

Attualmente, non vi sono bandi attivi di assegnazione di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata.

Aggiornato il: 05/09/2022