Una raccolta fondi per il progetto Rescue

Milano (Giorno - Simona Ballatore), 15 ottobre 2021

Non sono scarti, ma risorse: l'idea dei detenuti esportato in un condominio in città

Il progetto 'Risielda', nato nel carcere di Bollate, sarà esportato in un condominio di Milano per incentivare la raccolta differenziata.
"Proprio chi viene considerato 'scarto della società', e non lo è, insegna con la pratica a trasformare gli scarti in risorse e si riabilita, reinserendosi nella società".
Guido Chiaretti, presidente di 'Sesta opera san Fedele', spiega il circolo virtuoso nato nel carcere di Bollate, che verrà sperimentato in un condominio di Milano, in via Solari, 40.
Il progetto 'Rescue', che ha ottenuto il finanziamento di Regione Lombardia, sarà presentato stasera presso la cooperativa sociale Antonio Labriola in via Falck, 51 (al fianco di 'Sesta opera' anche la 'Coop Bonola'), dalle 19.30 alle 23 per una serata conviviale all'aperta.
Con la cena di solidarietà, 'Sesta opera' vuole riaprire, grazie alla collaborazione della 'Coop - Bonola' una nuova stagione di incontri e di interventi per sostenere l'inclusione, la valorizzazione delle differenze e fornire a chi sconta la pena strumenti per affrontare l'attuale società: valori che accomunano l'associazione, la Coop e la cooperativa sociale.
Se in Lombardia si contano circa 20mila tra detenuti e soggetti con provvedimenti cautelari, da quasi un secolo l'associazione di volontariato per l'assistenza penitenziaria e post-penitenziaria - che fa riferimento ai Gesuiti di Milano - lavora al loro reinserimento nella società.
"Quest'ultimo progetto nasce dall'enciclica "Laudato sii" di papa Francesco - spiega il presidente Chiaretti - ma anche dall'idea di un ragazzo brasiliano che aveva pensato a un metodo per diffondere la raccolta differenziata in carcere", ne è nato così un macchinario che pesa il rifiuto, riconosce il sacchetto e lo conferisce nel posto giusto.
"Il gruppo che lo ha realizzato è stato premiato anche con permessi e con la possibilità di lavorare all'esterno - ricorda il presidente di 'Sesta opera san Fedele' - e adesso si occuperà della sua sperimentazione in un condominio di Milano, grazie alla collaborazione del Comune di Milano; inoltre, stiamo cercando nuovi finanziamenti per diffondere questo progetto-pilota che assicura anche maggiore sicurezza sociale, contro il rischio di recidiva".
A conclusione dell'incontro, verrà lanciata una campagna di crowdfunding, nata in collaborazione con l'Università Bocconi e con Citi Foundation, per finanziare anche il progetto 'Pia', finanziato dal ministero del Lavoro; la campagna (composta da una professoressa e da quattro studenti), è stata costruita sia con lo studio del materiale ufficiale del progetto, sia ascoltando le testimonianze delle persone accompagnate nel percorso di reinserimento sociale e attraverso un focus group con volontari rappresentanti di tutte le attività dell'associazione.

Aggiornato il: 15/10/2021