Fabbrica del Vapore

La storia

La palazzina liberty di via Messina 24

Nel 1911 la Società Italiana Carminati Toselli trasferisce gli uffici amministrativi e gli appartamenti privati nella nuova sede all’interno del complesso industriale di via Messina 24. In questa occasione Attilio Carminati fa costruire una palazzina destinata a ospitare sia gli spazi direzionali dell’azienda sia la propria abitazione. Il progetto viene affidato al cugino, l’architetto Antonio Carminati, e si affianca agli edifici produttivi dell’officina.

L’edificio si inserisce nel linguaggio architettonico del Liberty milanese dei primi anni del Novecento: le facciate dell’edificio sono scandite da aperture rettangolari verticali regolarmente allineate, incorniciate da modanature in intonaco modellato.
Le finestre sono sormontate da elementi decorativi in rilievo che presentano motivi figurativi di ispirazione meccanica e industriale.
Tra questi compaiono fanali ferroviari, ruote di tram, catene, carrelli tranviari con sospensioni a balestra e respingenti ferroviari con molle a bovolo. L’insieme crea un linguaggio decorativo originale che sostituisce i tradizionali motivi floreali del Liberty con un immaginario legato al progresso tecnico e allo sviluppo dei trasporti urbani.

Questa iconografia costituisce un caso peculiare nel panorama del Liberty milanese. Al posto dei tradizionali motivi floreali e naturalistici, l’edificio adotta un repertorio figurativo ispirato alla tecnica e alla produzione industriale, trasformando gli elementi della meccanica ferroviaria in motivi decorativi. L’apparato ornamentale diventa così una dichiarazione simbolica dell’identità produttiva dell’azienda e del ruolo che l’industria dei trasporti ha svolto nel processo di modernizzazione della città. Ancora oggi la palazzina rappresenta uno dei rari esempi milanesi di architettura Liberty strettamente legata al mondo industriale, testimonianza dell’identità di un’impresa che contribuì in modo significativo allo sviluppo tecnologico e urbano di Milano.

Oggi la palazzina Liberty ospita diverse funzioni legate alle attività della Fabbrica del Vapore. Al piano terra si trovano i laboratori dedicati alla didattica e alla comunicazione; al primo piano gli uffici della direzione della Fabbrica del Vapore, afferente alla Direzione Cultura del Comune di Milano; al secondo piano una guest house destinata agli artisti in residenza, dotata di sale riunioni, spazi di condivisione e ambienti comuni.