A San Vittore riapre la stanza di Candido Cannavò

Milano, Corriere della Sera, 28 gennaio 2020

Servizio d'ascolto per detenuti e agenti penitenziari

Era la stanza dove Candido Cannavò scrisse "Libertà dietro le sbarre"; poi, con la scomparsa dello storico direttore della Gazzetta dello Sport il 22 febbraio 2009, fu chiusa.
Il 31 gennaio 2020 questo particolare "ufficio" sarà riaperto, l'evento non ha solo un significato simbolico e affettivo, ma anche un'utilità pratica di solidarietà. Qui, grazie alla fondazione "Cannavò per lo Sport" opereranno due avvocati, Emanuela Romano e Ilaria Commis per offrire una consulenza pro bono a detenuti e Polizia penitenziaria per questioni riguardanti la giustizia civile.
"È un nuovo tassello dell'impegno di Fondazione Cannavò all'interno di San Vittore - spiega Sabrina Commis, responsabile del progetto carceri della fondazione - la riapertura della stanza in cui il direttore Cannavò aveva stabilito il suo angolo d'ascolto, rimasta com'era e mai dismessa, è un atto dovuto: si è pensato fosse giusto aprirla di nuovo per continuare in minima parte l'opera di Cannavò.
La benevolenza di due professionisti, che a titolo gratuito mettono a disposizione le loro competenze legali, ha permesso di realizzare il progetto, "Stanza Cannavò" è una delle dieci iniziative portate avanti nel 2019 dalla fondazione.
"Più che di un'intitolazione alla memoria si tratta di un presidio - osserva Franco Aituri, direttore generale di Fondazione Cannavò - è come se Candido fosse sempre nella sua stanza a testimoniare, raccontare, soccorrere: nel suo nome le notizie molto spesso diventano buone".
L'inizio dell'attività è imminente: la stanza verrà riaperta fra tre giorni con una cerimonia ufficiale e sarà subito operativa, l'avvocato Romano sarà presente tutti i venerdì, mentre l'avvocato Commis una volta al mese.
"L'iniziativa - commenta il direttore di San Vittore Giacinto Siciliano - è in linea con Io spirito di Cannavò che intuì il bisogno di attenzione alla persona all'interno delle carceri e l'importanza di azioni che possano aiutare durante il periodo di detenzione".
 

Aggiornato il: 07/04/2020