Aumento di casi Covid tra gli agenti penitenziari

Milano, Milanotoday, 22 dicembre 2021

Settanta positivi tra detenuti e poliziotti nel carcere di San Vittore

Lo segnala Aldo Di Giacomo, segretario generale del sindacato di Polizia penitenziaria, facendo il punto dei contagi nella settimana dal 13 al 19 dicembre2021 secondo i dati di fonte ministeriale nelle carceri del Paese.
Secondo il sindacalista, nelle carceri italiane i contagiati dal Coronavirus, tra detenuti e personale penitenziario, sono raddoppiati in due settimane, mentre dal 13 al 19 dicembre 2021 si è registrato un aumento del quaranta per cento; i dati non arrivano in tempo reale e segnalano una tendenza che, probabilmente, oggi è ancora peggiore.
"La realtà segna un trend di contagi in forte aumento in queste festività, destinato ad avere conseguenze impattanti sulla gestione delle carceri - commenta Di Giacomo - e, in mancanza di misure urgenti, per bloccare la tendenza nel giro di poche settimane raggiungeremo un picco vicino a quello delle carceri del Sud America e della Tailandia, dove si registrano da giorni sanguinose rivolte".
Il sindacato di Polizia penitenziaria chiede l'organizzazione immediata di Open-day per le vaccinazioni contro il Covid-19 nelle carceri: "Si sta ripetendo lo stesso grave errore di sottovalutazione - evidenzia il segretario sindacale - compiuto con l'avvio della prima fase di vaccinazione anti-Covid, perché per la somministrazione della dose booster del vaccino non c'è alcuna corsia preferenziale per il personale penitenziario e per i detenuti".
"Gli investimenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - conclude il sindacalista - sul tema del carcere sono 132,9 milioni di euro, utilizzabili dal 2022 al 2026 per la 'costruzione e il miglioramento di padiglioni e spazi per le strutture': si cominci a spenderli per rafforzare in strutture e personale il sistema di tutela della salute che registra carenze storiche ancor più allarmanti per la pandemia".

Aggiornato il: 22/12/2021