Covid a San Vittore

Milano (Corriere della Sera - Luigi Ferrarella), 7 dicembre 2020

Morto il vice ispettore penitenziario

Mario De Michele aveva 59 anni: era a un mese dalla pensione, a San Vittore, dove per un periodo era anche stato di fatto il numero due della Polizia penitenziaria, era una specie di istituzione, per i detenuti come per gli avvocati: uno di quegli agenti ai quali si deve - senza peraltro che venga loro riconosciuto pubblicamente - che le sovraffollate carceri italiane non esplodano, tanto più in epoca di 'Covid-19', e proprio il virus se l'è portato via, come in tutti i contagi è impossibile sapere se abbia contratto il virus dentro o fuori San Vittore, fatto sta che dopo alcuni giorni di infezione la situazione è precipitata per complicazioni cardiache.
Di Coronavirus, è morto un altro detenuto (pochi giorni fa era scomparso anche S.G. un recluso di Opera al 41 bis), della nuova vittima si sa solo l'identità (M.P.) e il fatto che scontasse la propria pena nel carcere di Bollate: da una settimana era ricoverato in ospedale, formalmente non più in detenzione appunto per motivi di salute, e forse per questo inizialmente la sua scomparsa è rimasta in un limbo di mancate conferme.

Aggiornato il: 09/12/2020