Fondi per dare le case ai detenuti

Milano, Giorno, 10 giugno 2020

La Regione Lombardia dice no: è scontro

È scontro tra il capogruppo lombardo del Pd, Fabio Pizzul e l'assessora regionale Silvia Piani sui fondi per il reinserimento sociale dei detenuti a fine pena che la Regione ha deciso di non utilizzare e sui quali ieri in Consiglio comunale è stata presentata una interrogazione a firma della consigliera Elisabetta Strada.
Da qui parte Pizzul: "A fronte della disponibilità di 900.000 euro della Cassa ammende per azioni di reinserimento sociale di detenuti a fine pena, in particolare con interventi di housing sociale, che Regione Lombardia avrebbe semplicemente dovuto destinare alle associazioni che già si impegnano in questo settore, l'assessora Piani ha dichiarato di aver deciso di non accettarli per rispetto delle vittime di reato e per non favorire la scarcerazione di detenuti potenzialmente pericolosi; dichiarazioni che dimostrano una totale mancanza di rispetto per quanto avviene nel mondo carcerario, per gli operatori del settore e per il lavoro delle realtà del privato sociale che potrebbero essere destinatarie delle risorse di Cassa ammende, alla Piani è bene ricordare che la pena si può scontare anche fuori dal carcere e questo significa contribuire a far sì che chi finisce di scontare la pena non torni a delinquere".
L'assessora non ci sta: "Si è ritenuto, senza venir meno alla prosecuzione del percorso già attivato con l'Amministrazione penitenziaria e il Terzo settore, di non procedere alla presentazione di proposte progettuali a valere sul bilancio della Cassa ammende per il reperimento di alloggi gratuiti per i detenuti per l'uscita anticipata dal carcere, valutando che tali risorse avrebbero potuto ben più efficacemente essere erogate per migliorare gli standard sanitari e di sicurezza all'interno degli Istituti penitenziari".

Aggiornato il: 10/06/2020