Gli artisti della Scala assieme ai detenuti

Milano (Corriere della Sera - Giovanna Maria Fagnani), 15 dicembre 2019

Il Coro della Nave di San Vittore a "Fuori dal coro"

Gli artisti del Coro della Scala e i detenuti del Coro della Nave di San Vittore insieme per beneficenza, in un concerto-spettacolo di Natale intitolato "Voci fuori dal coro" che avrà luogo alle 21 di martedì (17 dicembre 2019, ndr) nell'Auditorium Fondazione Cariplo, in largo Gustav Mahler, con la partecipazione degli attori del "Macrò Maudit Teater".
La serata, promossa e organizzata dalla Fondazione Cariplo e dall'associazione "Amici della Nave", servirà a raccogliere fondi per l'accesso alle cure dentali dei bambini di Milano che vivono in condizioni di povertà. L'iniziativa si unisce alle attività del "Programma QuBì - La ricetta contro la povertà infantile", attivato dalla Fondazione per contrastare la povertà di oltre 20mila minori in città. La campagna di raccolta fondi è attiva su "For Funding", la piattaforma digital di Intesa Sanpaolo che sostiene il progetto con le Fondazioni Vismara, Romeo ed Enrica Invernizzi, Fiera Milano e Snam. Per partecipare alla serata basta andare su forfunding.it e cercare "Progetto QuBì", dopodiché fare una donazione e registrarsi: sarà poi sufficiente dare il proprio nome una volta arrivati all'ingresso.
La collaborazione a questa iniziativa da parte dei coristi della Scala, a titolo totalmente volontario, così come quella del Maestro Bruno Casoni, è nata dopo l'esperienza dello scorso aprile, un'esperienza durante la quale il teatro più famoso del mondo aprì il suo palco ai detenuti del reparto per una interpretazione fianco a fianco di "Va' pensiero" (di Giuseppe Verdi, ndr).
Ora, a dieci giorni dalla Prima e nonostante il fitto calendario di repliche e prove per gli spettacoli successivi, gli artisti della Scala hanno trovato il tempo e la volontà di andare a provare dentro il carcere di San Vittore per la preparazione di questo spettacolo che sarà arricchito dai testi scritti dai detenuti - interpretati dalle voci di "Macrò Maudit" - e dalle fotografie di Ludovica Sagramoso.
La campagna di raccolta fondi sarà comunque attiva fino al 31 gennaio 2020. Per raggiungere i bambini che anche in una città come Milano non riescono ad accedere al dentista, il programma attiverà 23 ricette "QuBì", attive in 25 quartieri della città: una rete di prossimità che coinvolge più di 600 organizzazioni non profit, i servizi sociali, la cittadinanza attiva, impegno che finora ha raggiunto almeno 60mila persone.
"Il concerto 'Voci fuori dal Coro' - sottolinea il presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Fosti - è un'iniziativa speciale perché è nata dal desiderio di persone che vivono in carcere di fare qualcosa per chi ha bisogno, un gesto che lancia un messaggio molto potente: persone con condizioni così distanti, come detenuti e artisti di uno dei teatri più prestigiosi del mondo, si sono unite per aiutare i bambini che a Milano vivono in povertà; un tema cittadino - ha aggiunto Fosti - che riguarda tutti, il nostro impegno è quello di cercare di ridurre queste distanze, fino a colmarle". "Per tutte le persone che si sono impegnate in questa iniziativa - ha detto Eliana Onofrio, che è la presidente dell'associazione "Amici della Nave" - fare qualcosa a favore del prossimo è una grande esperienza di crescita; grazie di nuovo a tutti coloro che l'hanno resa possibile".
Tra questi Giacinto Siciliano, direttore di San Vittore: "Stiamo parlando di un percorso nel quale crediamo molto, la pena come momento in cui ricostruire l'uso del proprio tempo e il carcere come luogo aperto, di scambio, finalizzato al rientro nella società, attraverso il lavoro, l'arte, la bellezza, in questo caso, con l'arricchimento di uno scopo benefico in cui i detenuti non chiedono ma danno".

Aggiornato il: 07/04/2020