Milano, il delivery degli ex detenuti

Milano (Giorno - Barbara Apicella), 22 dicembre 2020

'Pollo volante', il delivery per la vita fuori dal carcere

Ricominciare si può, anche dopo aver sbagliato e aver pagato il proprio debito con la giustizia, ma non solo si può ricominciare, ma si può anche aiutare a ricominciare chi è stato messo ai margini della società. Il tutto partendo dal lavoro: questo è lo spirito che anima il progetto imprenditoriale e sociale 'Pollo volante', ideato dal monzese Giovanni Marelli e che a gennaio 2021 prenderà il via a Milano, nel quartiere della Barona.
Il progetto prevede l'avvio di una vera e propria attività di ristorazione d'asporto: nella grande cucina all'interno della sede dell'associazione 'Ci sono anch'io', verranno cucinati polli allo spiedo e patatine al forno, i piatti verranno poi consegnati a domicilio, pedalando per le vie della Zona 6 di Milano; nel progetto di Marelli, sono coinvolte dieci persone (ex detenuti e persone fragili) impegnate tra ordinazioni, cucina, confezionamento e consegna in bici, con l'intenzione di sfornare un centinaio di polli al giorno.
"Credo molto in questo progetto - spiega Giovanni Marelli, 70 anni, ex detenuto, imprenditore nel mondo della ristorazione, molto noto nella 'Milano da bere', che ha trascorso diversi e importanti anni nel carcere di Monza dove, grazie a Paolo Piffer ho riconquistato la mia autostima e ho ritrovato la mia strada; ricominciare non è stato facile, in carcere veniamo marchiati a fuoco, siamo considerati reietti dalla società: a oggi non posso avere una licenzia, non per mancanza di requisiti professionali, ma per mancanza di requisiti morali".
Da qui l'idea di costituire l'associazione 'Ci sono anch'io' e di cercare di dare una svolta alla sua vita e a quella degli altri ex detenuti: "Il problema non è quando si sta in carcere, ma quando si esce, una volta fuori c'è il rischio di reiterare il reato" oppure, se sostenuto da progetti imprenditoriali e da persone che credono nelle tue potenzialità, iniziare una nuova vita: "Credo molto nel progetto del 'Pollo volante', non è stato facile avviarlo, è un progetto pilota e se dovesse andare bene, l'idea è quella di ampliarlo su tutta Milano".
Anche se il cuore di Giovanni resta in Brianza: "Mi piacerebbe portarlo anche a Monza" e per realizzarlo il Marelli ha attinto a quanto ha appreso dietro le sbarre del carcere monzese san Quirico: in quegli anni ha scoperto la sua inclinazione per l'arte, allestendo una mostra al 'Binario 7' e oggi è diventato un artista quotato: "Per ogni donazione a sostegno dei 'Pollo volante' - termina - invio al benefattore una cartella con alcune mie litografie".

Aggiornato il: 22/12/2020