Un piano per il reinserimento dei detenuti

Milano (eunews - Federico Baccini), 28 novembre 2020

In Lombardia arrivano i 'social bond' europei

La strategia attivata dal 'Polo europeo di consulenza sugli investimenti' eseguirà uno studio di fattibilità sul lancio di un'obbligazione.
"Strumenti innovativi che aiuteranno anche a ridurre i costi della Pubblica amministrazione", spiega il commissario europeo, Paolo Gentiloni.
In arrivo per la Regione Lombardia un supporto da parte dell'Unione Europea per l'implementazione di metodologie innovative di finanziamento - come le obbligazioni a impatto sociale - per contenere i tassi di recidiva degli ex-detenuti e garantire il reinserimento nella società.
La consulenza sarà attivata attraverso l'European Investment Advisory Hub), finanziato dalla Commissione europea e dalla Bei, i cui esperti lavoreranno con il ministero della Giustizia italiano per le valutazioni sull'impatto sociale di questi strumenti finanziari, con un focus geografico sulla Lombardia, ma con la possibilità di essere implementato su una scala più ampia.
"Siamo molto orgogliosi di condividere le nostre conoscenze in questo campo e di vedere che sempre più Paesi mostrano il loro interesse per modi così innovativi di finanziamento dei servizi sociali - ha commentato il vice presidente della Bei, Dario Scannapieco responsabile delle operazioni in Italia - sostenere una crescita economica inclusiva che non lasci indietro nessuno è la via da seguire".
L'accordo è stato firmato dal dipartimento dei Servizi di consulenza della Bei e dal dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria ed è stato raggiunto nell'ambito della Piattaforma consultiva per la contrattazione dei risultati sociali, strumento operativo per l'inclusione sociale e il benessere dei cittadini dell'Unione europea.
Grazie a questo accordo sarà eseguito uno studio di fattibilità completo sul lancio di una obbligazione a impatto sociale: una soluzione che prevede la partecipazione degli investitori privati e la condivisione del rischio in iniziative del mercato del lavoro con un risultato misurabile. Secondo il commissario europeo per l'Economia, Paolo Gentiloni "il supporto e l'assistenza tecnica consentiranno al ministero della Giustizia di facilitare l'inclusione sociale dei detenuti, inizialmente in Lombardia ma poi si spera anche in altre regioni, queste soluzioni di finanziamento ridurranno anche i costi per la pubblica amministrazione".
I 'bond a impatto sociale' andranno a contribuire al finanziamento di azioni innovative secondo il principio della missione rieducativa della pena, fornendo ai detenuti competenze trasversali e conoscenze specifiche che possono aumentare la loro possibilità di trovare un lavoro.
"Questo approccio innovativo potrebbe essere replicato per consentire alla Pubblica amministrazione di adempiere meglio alla missione rieducativa del proprio sistema penitenziario - ha commentato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede - che ha ricordare come l'inclusione lavorativa degli ex-detenuti ridurrebbe i costi per la Pubblica amministrazione: lavorare insieme a partner qualificati come la Bei è fondamentale per andare verso la riduzione del tasso di recidiva, che oggi ha raggiunto circa il 68 per cento, con un costo sociale di circa 130 milioni di euro l'anno".
L'auspicio del ministro della Giustizia, è stata condivisa anche dal capo del dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, Bernardo Petralia: "Accolgo con favore questa partnership, la prima in Europa, spero che porti allo sviluppo di un nuovo modello finanziario e organizzativo con il coinvolgimento del capitale privato e di fondi europei per affrontare obiettivi sociali, in caso di successo avremo a disposizione un modello replicabile anche ad altre regioni italiane già nel 2021".
 

Aggiornato il: 30/11/2020