Un pranzo o una cenetta al fresco

Milano (Giorno - Roberta Rampini), 8 settembre 2020

Riapre il ristorante 'InGalera'

I quindici detenuti-addetti tornano al lavoro dopo il lockdown nell'unico ristorante del genere aperto in Italia dentro un carcere.
"Scappiamo dalla cella per essere al ristorante e accogliervi con pranzi e cene dal martedì al sabato: voi portate le mascherine e noi vi garantiamo il distanziamento".
Un gioco di parole per annunciare la riapertura del ristorante 'InGalera' all'interno del carcere di Bollate, l'unico in Italia dietro le sbarre.
Dopo i mesi di lockdown e una riapertura alla fine di maggio 2020, riapre il ristorante - gestito dalla cooperativa sociale 'Abc - La sapienza in tavola' - che dà lavoro a 15 detenuti.
"Allo slogan 'Andrà tutto bene', noi preferiamo 'Celafaremo2020', e la scritta senza spazi non è un refuso, ma una scelta come segno di forza e di determinazione - scrive sui social Silvia Polleri, presidente della cooperativa - in questi mesi abbiamo ricevuto molte telefonate di incoraggiamento: mi raccomando, non mollate, forza", e alcuni clienti ci hanno detto di aver pensato spesso a noi durante il lockdown, con questa analogia nella privazione della libertà che, sempre di più si rivela un bene davvero prezioso".
Ora è tempo di tornare 'InGalera' per chi sta fuori "e noi riprendiamo l'attività del ristorante - termina la Polleri - in attesa di poter uscire dal carcere anche con i servizi di catering che rappresentano una parte importante della nostra attività".
Il ristorante in carcere, come molte attività di ristorazione, a causa della chiusura per il 'Covid-19' ha avuto ripercussioni economiche non indifferenti, ma ora riparte e ha già messo in calendario per mercoledì 23 settembre 2020 la prossima cena con delitto: "La nota fatale", in attesa di definire la nuova cena "Vita in galera: ti racconto il carcere".

Aggiornato il: 08/09/2020